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Le regole del gioco d'azzardo online in Italia affrontano un nuovo round di modifiche tecniche

23 ottobre 2026

L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha avviato una consultazione pubblica per discutere gli aggiornamenti proposti alla normativa italiana sul gioco d'azzardo online, con particolare attenzione al live gaming e ai requisiti tecnici. Le revisioni modificherebbero il Decreto 666, che disciplina il gioco d'azzardo online con premi in denaro.

L'ampio raggio della consultazione ADM

La consultazione arriva in un momento cruciale. Il documento affronta sia le specifiche tecniche dei giochi che le protezioni fondamentali dei consumatori, dimostrando il tentativo del regolatore di modernizzare le normative mantenendo al contempo le tutele.

Come ha sottolineato in forma anonima un addetto ai lavori, "Questa rappresenta la revisione più sostanziale delle regole del gioco d'azzardo online degli ultimi tre anni. Gli operatori devono prepararsi a implicazioni diffuse". Con la revisione del Consiglio di Stato ancora in sospeso, disposizioni specifiche restano soggette a modifiche.

Requisiti più severi per il live casino

Un focus principale riguarda i giochi con croupier dal vivo. La proposta introduce standard tecnici più rigorosi per il live gaming, inclusi processi di certificazione e verifica delle attrezzature per gli impianti di streaming. I provider che considerano il live gaming come una funzionalità standardizzata potrebbero dover aggiornare i propri sistemi.

Riclassificazione per i giochi di carte e i jackpot

Le riforme prendono di mira anche i giochi di carte e i jackpot progressivi. Giochi di carte non torneo come blackjack, poker e baccarat verrebbero riclassificati come giochi di abilità, permettendo sia formati competitivi che per giocatore singolo. Ciò amplia la gamma di varianti di gioco approvate.

Contemporaneamente, la bozza vieta i jackpot condivisi tra operatori mentre consente montepremi interni. Questo cambiamento mira a prevenire vincite imprevedibili, incoraggiando una gestione più controllata dei jackpot.

Verifiche più stringenti sull'RTP

Sebbene la percentuale obbligatoria di ritorno al giocatore rimanga invariata, i metodi di verifica diventeranno più rigorosi. Se le prestazioni del gioco escono dagli intervalli di confidenza approvati rispetto all'RTP pubblicizzato, gli operatori devono rimborsare il governo per la discrepanza tra puntate e vincite.

Cambiamento nella certificazione

Un cambiamento strutturale significativo rimuove le procedure dettagliate di certificazione dal decreto principale, trasferendole a linee guida supplementari. Ciò semplifica la legislazione centrale rendendo al contempo più flessibili gli standard di attuazione.

Come si integra con le regole esistenti

La proposta completa le normative esistenti per le slot machine che richiedono la visualizzazione dell'RTP nei giochi e nel materiale di supporto. Il tasso di ritorno legale minimo in Italia è aumentato dall'80% al 90% nel 2019, sottolineando le priorità normative sulla protezione dei consumatori.

I giochi di slot devono ora mostrare anche l'identificazione del provider, i dettagli di certificazione e i dati di performance recenti, offrendo ai giocatori informazioni trasparenti sulle meccaniche di gioco.

Il futuro del gioco d'azzardo online

L'ADM distribuirà la bozza ai titolari di licenza per i commenti fino al 12 dicembre. Dopo il feedback del settore, il regolatore presenterà la versione finale al Consiglio di Stato per la revisione prima della pubblicazione ufficiale.

Dopo l'approvazione del Consiglio di Stato, le regole aggiornate entreranno in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Gli operatori hanno tempo fino alla scadenza della consultazione o potenzialmente oltre per valutare e prepararsi ai nuovi requisiti, contribuendo al contempo al dibattito politico.