Gioco patologico: segnali e aiuto
I segnali principali del gioco d'azzardo patologico sono tornare a giocare per recuperare le perdite, mentire su quanto si gioca, chiedere soldi ad altri, pensare di continuo al gioco e sentirsi irritabili quando si prova a smettere.

In Italia ci si può rivolgere gratuitamente ai SerD, i servizi pubblici per le dipendenze, e al Telefono Verde Nazionale dell'Istituto Superiore di Sanità, 800 558822.
I segnali da riconoscere
Il disturbo da gioco d'azzardo è una malattia riconosciuta, non un difetto di carattere. Il manuale diagnostico DSM-5, dal 2013, lo colloca tra i disturbi correlati a sostanze e disturbi da addiction, come dipendenza comportamentale; prima era chiamato gioco d'azzardo patologico e classificato tra i disturbi del controllo degli impulsi. Tra i comportamenti descritti dal manuale ci sono:
- essere assorbiti dal gioco: ripensare alle giocate passate, programmare le prossime, cercare modi per procurarsi denaro con cui giocare;
- aver bisogno di giocare somme sempre più alte per provare la stessa eccitazione;
- essere irrequieti o irritabili quando si tenta di ridurre o interrompere il gioco;
- dopo aver perso, tornare a giocare per rifarsi, cioè rincorrere le perdite;
- mentire ai familiari o ad altri per nascondere quanto si gioca;
- contare su altri per trovare il denaro necessario a uscire da una situazione finanziaria causata dal gioco.
Secondo il DSM-5 per una diagnosi servono almeno quattro dei nove criteri previsti nell'arco di 12 mesi, e il numero di criteri indica se il disturbo è lieve, moderato o grave. La diagnosi spetta a un professionista, ma riconoscere uno o più di questi segnali in sé o in una persona vicina è già un buon motivo per chiedere un parere.
Dove chiedere aiuto
La cura del gioco d'azzardo patologico rientra nei Livelli essenziali di assistenza (LEA) del Servizio sanitario nazionale. Il punto di riferimento sono i SerD, i servizi per le dipendenze delle aziende sanitarie locali, che offrono diagnosi, colloqui, psicoterapia e, in molti casi, terapie familiari. Le prestazioni dei SerD sono quasi sempre a carico del Servizio sanitario nazionale.
Il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d'azzardo, gestito dall'Istituto Superiore di Sanità, risponde al numero 800 558822 dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16. La chiamata è gratuita e anonima: gli operatori ascoltano, danno informazioni sui percorsi di diagnosi e cura, indicano i servizi del territorio e orientano anche su problemi economici e legali legati al gioco. Il servizio è rivolto ai cittadini e anche agli operatori sociosanitari.
Accanto ai servizi pubblici esistono i gruppi di auto-mutuo aiuto. Giocatori Anonimi riunisce persone con problemi di gioco che si incontrano in gruppi gratuiti e anonimi; Gam-Anon è l'associazione dedicata a familiari e amici dei giocatori compulsivi, separata da Giocatori Anonimi ma in stretta collaborazione con essa.
Mettere una distanza dal gioco online
L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) mette a disposizione l'autoesclusione dal gioco a distanza. Può valere presso tutti i concessionari, presso uno solo o per una sola categoria di gioco, e può essere a tempo determinato o a tempo indeterminato. Si attiva con SPID sul portale ADM oppure, senza SPID, facendone richiesta al concessionario presso cui si ha un conto di gioco. Durata massima, tempi di revoca e modalità possono cambiare: le condizioni aggiornate sono indicate sulla pagina ufficiale dell'ADM dedicata all'autoesclusione.
Il gioco d'azzardo è riservato ai maggiorenni (18+) e può causare dipendenza. Chi riconosce in sé o in un familiare alcuni di questi segnali non deve affrontarli da solo: una telefonata al numero verde o un contatto con il SerD più vicino è il primo passo, e la chiamata al numero verde è gratuita.
Fonti
Il gioco con vincita in denaro è vietato ai minori e può causare dipendenza. BetBookie non accetta scommesse e non promuove operatori. Telefono Verde Nazionale ISS 800 558822, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16.


