Come leggere le quote
La quota decimale indica quanto si incassa in totale per ogni euro puntato, posta compresa: moltiplicando la puntata per la quota si ottiene il ritorno lordo, e togliendo la puntata resta la vincita netta. Dividendo 1 per la quota si ricava invece la probabilità implicita, cioè la probabilità che quel prezzo sottintende.

Ritorno totale e vincita netta
In Italia le quote sono espresse in formato decimale e le scommesse sportive sono a quota fissa: la somma da incassare in caso di vincita è stabilita nel momento in cui la giocata viene accettata, anche se in seguito la quota dello stesso esito cambia. La regola di lettura è una sola: il numero rappresenta il pagamento totale per ogni euro giocato, non il solo guadagno. Qualche esempio con cifre tonde:
- quota 3,20 e puntata di 10 euro: 10 × 3,20 = 32 euro di ritorno totale, cioè 22 euro di vincita netta;
- quota 1,50 e puntata di 10 euro: 10 × 1,50 = 15 euro totali, cioè 5 euro netti;
- quota 2,00 e puntata di 10 euro: 20 euro totali, cioè 10 euro netti, la posta raddoppia.
Una quota inferiore a 2,00 indica un esito che il mercato considera favorito: la vincita netta è più bassa della puntata. Una quota superiore a 2,00 indica un esito considerato meno probabile: la vincita netta supera la puntata, ma cresce anche la probabilità di perdere tutto. Nella schedina multipla le quote dei singoli eventi si moltiplicano tra loro: tre esiti a 2,00 danno una quota complessiva di 8,00.
Dalla quota alla probabilità implicita
La probabilità implicita si calcola con la formula 1 ÷ quota. Una quota di 2,00 corrisponde al 50%, una di 1,50 a circa il 66,7%, una di 3,20 al 31,25%. È un modo rapido per capire quanto il prezzo considera probabile un esito, ma non è la probabilità reale dell'evento: è la stima dell'operatore, già corretta a suo favore.
Lo si vede sommando le probabilità implicite di tutti gli esiti di uno stesso mercato. Prendendo come esempio un 1X2 con quote 2,00, 3,40 e 3,80, si ottiene 50% + 29,4% + 26,3% = 105,7%. Quel 5,7% in più rispetto al 100% è il margine dell'allibratore, chiamato anche allibramento o overround: è la parte che l'operatore trattiene qualunque sia il risultato. Per questo la somma delle probabilità implicite di un mercato supera di norma il 100%.
Lo stesso evento può avere quote diverse presso operatori diversi, perché ognuno fissa i propri prezzi e il proprio margine, e le quote si muovono fino all'inizio dell'evento e, nel live, durante la partita. Conta sempre la quota riportata sulla ricevuta al momento dell'accettazione.
Quote frazionarie e americane
Le quote frazionarie, diffuse nel Regno Unito, indicano il rapporto tra vincita netta e puntata: 5/2 significa 5 di vincita netta ogni 2 puntati, che in decimale corrisponde a 3,50 (5 ÷ 2 + 1). Le quote americane partono da una base di 100: un valore positivo come +250 indica la vincita netta su 100 puntati, quindi 3,50 in decimale; un valore negativo come -200 indica quanto bisogna puntare per vincere 100 netti, quindi 1,50 in decimale.
Per leggere qualsiasi quota bastano dunque due calcoli: puntata × quota per il ritorno totale, 1 ÷ quota per la probabilità implicita. Le regole di dettaglio, come limiti di puntata e trattamento degli eventi rinviati, sono fissate dalla normativa ADM e dal regolamento del singolo concessionario autorizzato, che va consultato prima di giocare. Il gioco con vincita in denaro è riservato ai maggiorenni (18+) e può causare dipendenza.
Fonti
Il gioco con vincita in denaro è vietato ai minori e può causare dipendenza. BetBookie non accetta scommesse e non promuove operatori. Telefono Verde Nazionale ISS 800 558822, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16.


