Fantacalcio, le regole base
Il Fantacalcio è un gioco tra amici in cui ogni partecipante compra all'asta una rosa di veri calciatori di Serie A e ogni giornata ne schiera undici: i voti in pagella, corretti da bonus e malus, diventano punti e poi gol nelle sfide tra le squadre della lega.

Non esiste un regolamento ufficiale unico: ogni lega stabilisce le proprie regole, spesso partendo da quelle consigliate dai principali siti del gioco.
La lega, la rosa e l'asta
Il gioco è stato inventato da Riccardo Albini nel 1990. Tutto parte dalla lega: un gruppo di amici sceglie le regole, il numero di partecipanti e il formato del torneo. Nella versione classica ogni squadra ha 25 giocatori: 3 portieri, 8 difensori, 8 centrocampisti e 6 attaccanti. I calciatori si acquistano con un budget in fantamilioni, o crediti, fissato dalla lega: la cifra cambia da lega a lega, ma è uguale per tutti i partecipanti.
L'acquisto avviene di solito con un'asta: un calciatore viene chiamato, i partecipanti rilanciano e chi offre di più se lo aggiudica, scalando la cifra dal proprio budget. Ogni calciatore può appartenere a una sola squadra della lega. La gestione del budget è la parte più strategica: chi spende troppo per pochi nomi rischia di completare la rosa con riserve. Molte leghe permettono poi scambi e acquisti durante il campionato, con regole che variano da lega a lega.
Voto, bonus e malus: il fantavoto
Prima di ogni giornata ogni partecipante sceglie undici titolari, con un portiere e un modulo ammesso dal regolamento, come 4-4-2 o 3-4-3, più una panchina da cui pescare chi sostituisce un titolare senza voto. Dopo la partita ogni calciatore riceve un voto in pagella da un quotidiano sportivo o da un sito scelto dalla lega. Al voto si aggiungono bonus e malus e si ottiene il fantavoto. I valori consigliati dal regolamento per le leghe private di Fantacalcio.it sono questi:
- +3 per ogni gol segnato, anche su rigore;
- +1 per ogni assist;
- -0,5 per l'ammonizione e -1 per l'espulsione;
- +3 per il rigore parato e -3 per il rigore sbagliato;
- -1 per ogni gol subito dal portiere;
- come opzioni, -2 per l'autogol e +1 per il portiere imbattuto.
Un esempio con numeri tondi: un attaccante con voto 6,5 che segna un gol e viene ammonito ottiene 6,5 + 3 - 0,5 = 9 di fantavoto. Un calciatore che non gioca, o che gioca troppo poco per essere valutato, resta senza voto e viene sostituito dalla panchina secondo le regole della lega.
Dai fantapunti ai gol
Nelle leghe a scontri diretti ogni giornata mette una squadra contro un'altra. Si sommano i fantavoti degli undici schierati e il totale si trasforma in gol: nella formula più diffusa sotto i 66 punti non si segna, da 66 si ha un gol e poi un gol in più ogni 6 punti, quindi 72 punti valgono due gol e 78 tre. Se una squadra totalizza 74 punti e l'avversaria 65,5, la partita finisce 2-0. Vittorie, pareggi e sconfitte formano la classifica come in un campionato vero. Esistono anche leghe a punteggio totale, in cui conta solo la somma dei fantapunti, e la variante Mantra, che assegna a ogni calciatore ruoli più precisi e impone di schierarlo in un modulo compatibile.
Il Fantacalcio tra amici resta un gioco di passione e di calcolo; le scommesse e i giochi con vincite in denaro, invece, sono vietati ai minori di 18 anni e possono causare dipendenza. Prima dell'asta conviene mettere per iscritto il regolamento della lega: rosa, budget, bonus, malus e soglie dei gol cambiano da gruppo a gruppo, e un testo chiaro evita discussioni a stagione in corso.
Fonti
Il gioco con vincita in denaro è vietato ai minori e può causare dipendenza. BetBookie non accetta scommesse e non promuove operatori. Telefono Verde Nazionale ISS 800 558822, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16.


