La schedina del Totocalcio
Al Totocalcio si gioca pronosticando 1, X o 2 su un gruppo di partite di calcio scelte dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM): si sceglie una formula, si segnano i pronostici e ogni colonna costa 1 euro. Il premio più famoso resta «Il tredici», che si vince indovinando tutti i 13 risultati richiesti.

La schedina e le formule di gioco
Il regolamento ADM in vigore dal 2022 divide gli eventi in due pannelli: il primo contiene otto partite obbligatorie, il secondo da sette a dodici partite opzionali, tra cui il giocatore sceglie quelle da pronosticare. Per ogni partita si indica 1 (vittoria della prima squadra), X (pareggio) o 2 (vittoria della seconda), con riferimento al risultato dei tempi regolamentari. Con una stessa giocata si partecipa a una sola delle sei formule:
- Formula tre: le prime 2 partite obbligatorie più 1 opzionale;
- Formula cinque: le prime 3 obbligatorie più 2 opzionali;
- Formula sette: le prime 4 obbligatorie più 3 opzionali;
- Formula nove: le prime 6 obbligatorie più 3 opzionali;
- Formula undici: le prime 7 obbligatorie più 4 opzionali;
- Il tredici: tutte le 8 obbligatorie più 5 opzionali.
Doppie, triple e sistemi
La giocata minima è una colonna, cioè una serie di pronostici con un solo segno per partita, al costo di 1 euro. Nella Formula undici e nel Tredici si possono giocare anche sistemi: su una partita si segnano due esiti (doppia, per esempio 1X) o tutti e tre (tripla, 1X2). Ogni doppia raddoppia il numero di colonne, ogni tripla lo triplica, e il costo sale di conseguenza. Nel Tredici, per esempio, un sistema con due doppie e una tripla sviluppa 2 × 2 × 3 = 12 colonne e costa 12 euro. Un sistema non può superare 2.048 colonne nella Formula undici e 8.192 nel Tredici. Nei sistemi si possono anche pronosticare più partite opzionali del minimo richiesto: in quel caso vengono giocate tutte le combinazioni possibili. Prima della convalida il giocatore può chiedere quante colonne sviluppa il sistema e quanto costa. Esistono infine le giocate a caratura, in cui un sistema di almeno 16 colonne viene diviso in quote tra più partecipanti.
Montepremi, vincite e un po' di storia
Della raccolta di ogni concorso il 75% va al montepremi, il 12% a Sport e Salute, l'8% al punto vendita e il 5% al concessionario. Ogni formula ha un proprio montepremi e una sola categoria di vincita, che premia le colonne con tutti i pronostici esatti; il montepremi si divide in parti uguali tra le colonne vincenti, e ogni colonna può vincere una sola volta. Se nessuno indovina, la somma passa al concorso successivo della stessa formula e forma il jackpot. Le vincite vanno riscosse entro 90 giorni dalla pubblicazione del comunicato ufficiale dei risultati.
Il regolamento disciplina anche le partite rinviate o non concluse entro le 23:59:59 del giorno successivo all'ultima partita del concorso: sono considerate non valide e, a seconda della formula e di quante partite mancano, la formula viene annullata oppure le colonne vincenti si determinano con le regole di sostituzione previste formula per formula.
La storia della schedina comincia il 5 maggio 1946 con il primo concorso Sisal, su 12 partite. Dal 1951 le partite diventarono 13 e nacque l'espressione «fare 13», entrata nel linguaggio comune come sinonimo di colpo di fortuna; nel 2003 si passò a 14 partite, fino alla riforma che ha introdotto le formule attuali. Proprio perché il regolamento è cambiato più volte e può cambiare ancora, il riferimento resta il testo pubblicato dall'ADM.
Il Totocalcio è un gioco con vincite in denaro: è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza, e il costo di ogni colonna va considerato una spesa, non un investimento.
Fonti
Il gioco con vincita in denaro è vietato ai minori e può causare dipendenza. BetBookie non accetta scommesse e non promuove operatori. Telefono Verde Nazionale ISS 800 558822, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16.


